martedì 26 gennaio 2010

Litigi ed incomprensioni tra amci....

Volevo sapere da voi mamme, collaudate e non con il mondo della scuola, come vi comportate quando vostro figlio di ritorno da scuola vi dice che la tal compagna l'ha spinta nel corridoio ed ha picchiato il mento, l'altra le ha detto che non è più sua amica perchè non ha fatto quello che voleva...ecc... i soliti screzi tra bambini.... ma voi in quali casi intervenite o parlate con le maestre?

Venerdì sono andata a prenderla io, non lo facevo da parecchio tempo avendo ripreso il lavoro a tempo pieno dopo la cassa integrazione... mi aspettavo un pò di felicità per questo ed invece la vedo arrivate un pò triste... ed invece di precipitarsi da me si ferma dalla maestra (di italiano in quel caso) e le dice qualcosa....
Al che sento la maestra che chiede all'altra se ha visto A. ... io nel frattempo la ricompongo (allaccio e sistempo giacca, cappello e sciarpa) perchè quando esce sembra una che ha fatto la lotta :-)) tutta scompigliata.... e mi dice che A. le ha detto stronza !!
Poi mi volto e la maestra aveva recuperato la bambina... le ha messe di fronte e ha detto che quella parola brutta non voleva più sentirla dire e poi le ha detto di chiederle scusa....
In questo caso ha risolto la situazione la maestra mettendole a confronto, ma in caso martina non si fosse rivolta a lei, io non so se sarei intervenuta... come non ho mai fatto fino ad ora...

Non è che non credo a mia figlia quando racconta, ma credo che i bimbi abbiano un loro modo di interpretare le cose... quindi a volte lascio correre ... altre come quando mi racconta che la spingono nei corridoi e sulle scale mi arrabbio e le dico di rivolgersi alla maestra...

Qual'è il vostro modo di agire in questi casi?


4 commenti:

mammanonlosa ha detto...

ciao, mi ha colpito il tuo post.
Io ho due bimbe piccole e quindi per ora non ho di questi problemi, ma ho pensato a me e ai miei genitori che mi hanno sempre difeso difronte al mondo poi casomai a casa mi dicevano quello che pensavano ma al di fuori mi hanno sempre aiutata.Ora non so forse io farei la stessa cosa perchè io sono cresciuta più forte con il loro appoggio.In bocca al lupo

mammadimartina ha detto...

Ciao Mammanonlosa...

sai io sono combattuta sul comportamento da tenere in certi casi, mi chiedo se difenderla di fronte a tutti anche se sbaglia sia giusto... di sicuro accresce la sua autostima come hai detto tu, però non lo trovo corretto ...

L'Insalata era nell'Orto ha detto...

...andare a prendere mia figlia a scuola: un'utopia...comunque quando succede che racconti qualche incidente con altri compagni cerco di parlarne con lei per trovare insieme soluzioni per la volta successiva. Provo cioè a farla ragionare sull'argomento, più che a prendere una posizione drastica, dato che non ero presente. Se si tratta di un fatto più serio, es. un pugno che si è presa da un compagno, la rassicuro dicendole che ne avrei parlato con gli insegnanti, e alla prima occasione lo faccio. Purtroppo non tutti i genitori la pensano così, per esempio nel caso del famoso pugno, un'altra mamma mi ha detto con leggerezza che "per fortuna sua figlia si sa difendere", neanche vivessimo nella jungla! ciao elena

*-cipi-* ha detto...

bella domanda... me la pongo anche io. e mi chiedo anche come devo comportarmi se vengo a sapere che è stato lui a fare male ad un altro bambino? come posso sapere, e con certezza, cosa ha scatenato quella reazione, per poter agire nel migliore dei modi?
e, soprattutto, come faccio a fargli capire che non è vero che a tutto deve rispondere con la violenza, come gli dice il padre?

in ogni caso penso che come sempre il nostro esempio sia la cosa migliore e quella da cui imparano di più: se quando qualcuno ci insulta noi lo insultiamo a nostra volta, loro faranno così, se quando subiamo un sopruso ci rivolgiamo a chi di competenza, anche loro lo faranno (andare a dire alla maestra, ad esempio), e così via.